martedì 25 settembre 2012

Winner!!

La settimana scorsa tra un esperimento e l'altro ho anche trovato il tempo di partecipare ad un trivial game organizzato dall' Ospedale!!
Ovviamente io non avevo assolutamente badato alla mail che mi era stata inviata, ma il tutto mi è stato prontamente segnalato da uno dei tanti giappo-cinesi che popolano il lab.

Anche qui ad Harvard non si sa ancora bene in che modo gli asiatici sappiano con estrema esattezza tutte le conferenze/meeting/riunioni/poster session/eventi promo ecc... a cui si ditribuiscono pasti e bevande gratis! Sconvolgente! L'organizzazione della cosa è talmente avanzata che ormai vi sono appuntamenti fissi in agenda e strategie collaudate di conquista pasto.
Ad es. c'è l'appuntamento settimanale del venerdì h.17.30!
E' stato individuato un laboratorio che offre birra gratis. Io credo che l'evento sia limitato ai soli componenti del lab in questione, ma loro ci vanno ugualmente, ci provano, tanto nessuno gli dice niente. Il tutto si svolge a circa 600m dal nostro lab quindi non proprio dietro l'angolo, ma per una free beer questo ed altro.
L'altra grande strategia di conquista del pranzo prevede invece la meticolosa lettura di tutte le comunicazioni, i manifesti e le bacheche del circondario, in modo da individuare prontamente una conferenza con buffet. Il più delle volte la conferenza poi non è neppure inerente ai nostri studi per cui loro spesso si informano sugli orari e si fanno trovare all'uscita dell' aula esattamente al momento della distribuzione del free lunch! Pazzesco!!

Ad ogni modo, tornando a noi...
volente o nolente la settimana scorsa ho partecipato a questo party per Post Doc con free beer e free food con annesso TRIVIAL GAME con ricchi premi!!
Attenzione Attenzione... al termine della gara siamo risultati VINCITORI!! Yuppiee...
Lo staff che ha organizzato l'evento ci ha chiesto nomi e cognomi ed indirizzo email e ci ha comunicato che il premio ci sarebbe stato recapitato! Tensione... già ci aspettavamo gift card di starbucks o di amazon...
La tensione sale ulteriormente poi quando vengono pubblicate sul sito web le foto della serata e quando nella mailing list dell ospedale viene inclusa la comunicazione con i nomi dei vincitori della serata Post-doc!! Nella sezione "prizes and awards" del mio CV avevo già aggiunto questa esperienza!!

Momento fatidico: oggi dopo fitto scambio di email ci viene recapitato il premio, che non posso non condividere con voi:

Da sinistra a destra:

1- Deplian illustrativo del BWH
2- porta tesserino identificativo del BWH
3- moschettone/portachiavi del BWH
4- puntatore laser del BWH (la vera chicca!!) con custodia in simil pelle
5- penna del BWH con pregevole custodia in vellutino
6- (in basso) segnalibro magnetico del BWH

CHE EMOZIONE!! GRAZIE!! GRAZIE... 
Sono commosso!!


mercoledì 22 agosto 2012

Mexico

Ri-eccoci a Boston... purtroppo.

Vuoi che qui non esiste il Ferragosto, vuoi che l'estate non è poi una vera estate "italiana", fatto sta che sembra già trascorso 1 anno dalla mia velocissima vacanza in Messico, invece sono solo 3 settimane.

Ma non rattristiamoci troppo perchè anche se il Messico è già un ricordo, fortunatamente è sempre un
ricordo piacevolissimo!!

Avete presente quelle spiaggie bianchissime ed infinite, con le palme che arrivano sulla spiaggia e con un mare dai colori meravigliosi?! Ecco ci stiamo avvicinando all'idea...
Aggiungeteci anche la piacevolissima compagnia, un appartamento bellissimo, un disperato bisogno di vacanza ed un mare caldissimo: il quadro è completo!!

In sostanza: ANDATE IN MESSICO!! E soprattutto andate a TULUM se la vs missione è relax, mare, sole e qualche escursione!


Il paesino moderno non è nulla di che anzi assomiglia piuttosto ad un villaggio fantasma su una tangenziale ma la parte di TULUM BEACH è straordinaria!!
Noi abbiamo soggiornato in un posto fantastico che raccomando caldamente: Casa de las olas (thanks TripAdvisor!).
La spiaggia era a 5 passi (non 6 ne 4, semplicemente 5!): fantastico per godersi appieno il Mar dei Caraibi! Relax e solitudine, privacy sono le parole chiave della vacanza!
La mia massima attività giornaliera era il taglio del cocco per sfamare me e la mia donna!! AHAH
Devo ammeterlo: avere Km di spiaggia tutti per me ed essere circondato solo da natura selvaggia in quasi totale assenza di altri esseri umani mi ha fatto regredire allo stato selvaggio, o meglio a livello "casy-away"!!


A mia discolpa posso però dire che oltre al sano relax ed ai bagni di 3h non sono tuttavia mancate le escursioni "avventura" nei Cenotes, nella foresta, nelle grotte...


Riserva di Sian Ka'an a soli 4Km di strada sterrata+ buche dal ns hotel!
Un paradiso naturale da esplorare!!
Un cenote!!
Momento avventura nella grotta...



 ... e le escursioni turistiche alle rovine Maya!

Rovine di Tulum... STUPENDE!
A picco sul mare (vedi foto sotto!!)
Iguana al mare...di Tulum!!

Cichen Itza

Piccole note negative sono state:
1- l'umidità.
Oscillava tra il 95 ed il 100%. Una cosa incredibile!! Abituato al clima della pianura padana pensavo di non sentirlo molto, ma invece no: totalmente diverso, veramente soffocante, asfissiante, opprimente ecc...ecc.
D'altronde ci sarà un motivo per cui da Giugno a Ottobre siamo in bassa stagione :-)

2- i venditori ambulanti a Chichen Itza.
Credo che i Maya si stiano rivoltando nelle tombe vedendo come è diventato questo posto: bancarelle di tutti i tipi si susseguono per l'intero percorso, attorno ai reperti, alle piramidi, alla biglietteria, ai bagni... dovunque! Tutti vendono le stesse ca**te: calendario Maya, calamite Maya, magliette Maya (notevole quella pezzotta dell' Hard Rock Cafè Cichen Itza) oltre alle immancabili collanine, braccialetti, statuette maya (giaguari, iguane e serpenti), tamburelli e chitarrine mexicane/maya.
Mi stavo quasi dimenticando i celebri fischietti per fare il verso del giaguaro (ovviamente maya): una sorta di ocarina che dovrebbe riprodurre il "meowww" del giaguaro, ma che in realtà si trasforma in un contenitore di saliva portatile: che bello!! Very Good!!

Dimenticavo la parole chiave nonchè più inflazionate di Tulum: ecologico, riciclabile, eco-sostenibile.
Tutte le case sono ad energia solare, utilizzano saponi non inquinanti, acqua non potabile proveniente dai cenotes locali e bla bla bla... tutto per rispettare la natura.
Bello, bellissimo, ammirevole... però quando torno dalla spiaggia pieno di sabbia io voglio una doccia calda con tanta acqua e con un getto in grado di rimuoverla, altrimenti rischio di rimpiangere lo sfrenato  consumismo americano!

P.S Ecco cosa mi ha detto un venditore Messicano quando ha capito che ero italiano:
Berlusconi-->Canale cinquo-->bunga bunga stop--> Mario Monti-->Mario Balotelli

Davvero un ottimo desolante riassunto...

lunedì 16 luglio 2012

Niagara's Fall!!

 Stufo della solita monotonia urbana, sabato pomeriggio ho deciso insieme ad altri 3 intraprendenti colleghi di andare a farmi un giro "on the road".

Non avendo visto praticamente nulla degli USA avremmo semplicemente allontanarci di 50km da Boston, ma spinti da un moto di gioventù irrefrenabile abbiamo optato per le Cascate del Niagara!!!

Nel giro di 1h abbiamo quindi prenotato la macchina e l'hotel... e via di corsa in autostrada!!

Sembra vicino...

...ma è solo un impressione!

470 miglia di autostrada in un paesaggio desolato tipo "Smalville"... per un totale di 8h di strada.
In sostanza un Milano-Napoli, con la sola differenza che ci sono auto della polizia ogni 15 miglia ed il limite è di soli 65mile/h= circa 120km/h.

Arrivo in Hotel lusso (Sheraton on the Falls) con stanza vista cascate alla buon ora di mezzanotte (abbiamo spinto un po' sull'acceleratore), quindi giretto in Casinò fino alle 3am e poi sveglia al mattino per tour fotografico delle cascate. Nonostante il tempo sono molto fiero delle mie foto (meglio se viste a schermo intero su fondo nero)!!



                                        
                                                                              Not rib!! =mica cotica!!

vista dalla camera

la cascata a ferro di cavallo

la seconda cascata con il ponte che segna
 il confine tra US (a sinistra) e Canada (a destra)
Squallido contesto sub-urbano


Il giorno dopo




















NB. Le cascate sono bellissime e sicuramente da vedere. Tuttavia la zona non merita più di 24h di visita. Sul lato americano ci sono solo: percheggi, McDonald e Hard Rock, casinò, e 2-3 negozi di  souvenirs ed il parco. Sul lato canadese (ebbene si sono stato in CANADA!!) si ritrovano gli hotel più belli, alcuni parchi divertimento, negozi duty free e casino. STOP! Il tutto in un contesto suburbano abbastanza squallido: tipo Las Vegas dei poveri.

Purtroppo non c'è stato tempo per il giro in battello sotto le cascate... e per la cronaca al Niagara Casino ho perso tutto (mancava Claudia)!! 





domenica 8 luglio 2012

4th July in Boston

Ci lasciamo alle spalle una piacevole settimana, soprattutto perchè spezzata a metà da un giorno di ferie, uno dei pochissimi che anche il nostro laboratorio celebra: il 4th July, meglio noto come Indipendence day!

Qui a Boston le celebrazioni pare siano tra le migliori del paese soprattutto per il ruolo di spicco ricoperto dai patrioti della città (vd Samuel Adams - si quello della birra- e Hancock) nel respingere gli inglesi.
Peccato che questo particolare mi sia venuto alla mente solo dopo aver notato un certo astio nei miei confronti poichè andavo in giro con una t-shirt molto brit con la union jack sul taschino... ooops!

Ero decisamente inadeguato, soprattutto considerando che tutta la popolazione rimarcava l'orgoglio e l'appartenenza agli US andando in giro con i seguenti capi di abbigliamento:

- bandiera USA usata come mantello/bandana/gonna/vestito
- corona di gomma piuma per impersonificare la statua della libertà
- completo da veterano del vietnam
- accappatorio stelle e strisce






Tralasciando l'abbigliamento dei locali, l'intera città era in fermento per i fuochi del 4 luglio.
In sostanza ogni anno viene allestita una piattaforma galleggiante in mezzo al Charles River da cui vengono sparati i fuochi d'artificio.
Al tempo stesso la città organizza una giornata ricca di eventi (anche qui cose grezze per la massa) http://www.july4th.org/ sul parco che costeggia il fiume.
Solite cose da americani: hamburger, grigliate, birra a volontà, inno nazionale di sottofondo anche se vai in bagno e cantanti locali/nazionali più o meno famosi.



Personalmente nel complesso la manifestazione è molto simile a quelle cafonate pietose che la Rai organizza per capodanno... forse un po' più in grande stile. La vera differenza è costituita dalla paranoia organizzativa americana che ovviamente allestisce cordoni di sicurezza, posti di blocco, punti di accesso sorvegliati tutto attorno alla zona della manifestazione. 
Per darvi un idea dell'entità della paranoia io non sono riuscito a raggiungere la "shell" (il teatro nella foto sopra) che si trova a 7 min a piedi da casa mia. La polizia locale aveva chiuso tutti i ponticelli e le strade che portavano al teatro ed aveva creato un unico punto d'accesso per tutta la città!! Geniale: vi lascio immaginare la fiumana di persone... 


Anche per questo motivo forse la gente è colpita dalla cosiddetta "sindrome da 4th July". Sostanzialmente tutti gli americani di Boston e dintorni si svegliano alle 7 del mattino e si mettono in marcia per montare una tenda o prendere il posto sul fiume in attesa dei fuochi: alle 22.30!!! Robe da pazzi.... Io mi sono accontentato di andare dall'altro lato del ponte (alle 21) per vedere i fuochi con vista skyline (fotograficamente parlando il punto migliore). 


Ecco alcune foto della serata:
Il Prudential a "stelle e strisce"...

Skyline... from Cambridge

Fuochi con colonna sonora!! 

Fuochi 2... inizia a piovere...

Un gruppo di locali esaltati... 
Famigliola "felice" che guarda i fuochi sotto il ponte della Metro... bah!!

Io sono la legge... tutti da questo lato!!
Buona notte...



venerdì 22 giugno 2012

Guitar Complete!

ECCOMI!!
Tra lavoro e quant'altro ho trascurato il blog, ma sono felice di comunicarvi che:

- la chitarra è finita
- la chitarra suona
- tutte le parti sono montate alla perfezione!!

 Che soddisfazione indescrivibile!!

Devo dire che è stata una dura sfida... per i miei nervi e la mia concentrazione, ma adesso oltre a fare il sushi-maker posso anche pensare di fare il liutaio a tempo perso!!
Tuttavia ne è valsa la pena anche perchè MAI e poi MAI mi sarei potuto permettere una FENDER TELECASTER SONIC BLUE RELIC se non costruendomela da solo!

Nella foto che segue una sintesi dei pezzi principali che ho usato, almeno per l'esterno.

I momenti più difficili sono comunque relativi alle parti elettriche....


Alle prese con le saldature... p.s non so perchè ci sia un phon sullo sfondo :-)
...ed al montaggio del blocchetto per connettere il jack alla chitarra!!
Il montaggio di questo pezzo è durato circa un mese poichè ho rotto il pezzo, ed ho dovuto rigenerare il legno distrutto dal montaggio sbagliato... panico!
Nella foto si percepisce in parte la difficoltà del montaggio.

Più complesso era impossibile...

Ad ogni modo sono riuscito a montarlo ed ora la Telecaster non ha più segreti!!

Per la cronaca ho comunque fatto alcuni errori, che però elenco con orgoglio:

- ho comprato 2 volte il pickguard perchè il primo era un normale pickguard Fender degli anni 90 e quindi la forma non si adattava al body del 62. Dopo un rudimentale tentativo di rifinitura mi sono arreso all'acquisto di un nuovo pickguard... 

- il manico del 68 non entrava alla perfezione nel body del '62 per cui ho dovuto limare il corpo della chitarra e così facendo ho stravolto di 2mm l'asse della chitarra.

- ho dovuto recuperare i 2mm di sbilanciamento dell'asse nel seguente modo: 
spostando il ponte (agendo sulle viti)  di 1mm;
spostando le corde dalle relative sellette di un altro 1mm;

- Una volta ultimata la chitarra e collegatala all'amplificatore mi sono dimenticato che il sistema elettrico richiedeva una "messa a terra" per eliminare il fruscio di fondo una volta collegati all'amplificatore e quindi sono andato dal ferramenta locale (aperto anche la domenica!); smonta tutto, corde, pickup, brigdge, control plate: nuova saldatura e richiudi! olè!!