mercoledì 31 agosto 2011

C'è posta per me!!


Questa sera, di ritorno a casa dal laboratorio, ho trovato 2 buste nella cassetta della posta:

Nella prima era contenuto il mio SSN: evvai!! Adesso mi possono dare la carta di credito, posso attivare utenze, ecc ecc... e tutti gli americani si fideranno di me!!

Nella seconda busta invece.... Sorpresa delle sorprese: un assegno intestato proprio a ME (ho controllato più volte)!! Il mio primo stipendio!! WooooW!!! Forse qui sarà normale, ma considerato che in Italia il primo stipendio del dottorato mi è arrivato 2 mesi dopo l'assunzione e quello dell'assegno di ricerca "solo" 5 mesi dopo... beh potrete comprendere il mio stupore!! In linea con la massima efficienza americana lo stipendio comprende solo 4 giorni di lavoro e mi è stato recapitato a casa tramite assegno, visto che il conto in banca l'ho aperto solo 1 giorno fa... WoooW.
Domani quindi tornerò dal mio amico Jasper (l'omino che mi ha aperto il conto alla Bank of America) per assistere alla prima impennata del mio conto americano!!

Quindi, avendo ricevuto anche il mio SSN potrò avere la mia carta di credito! E ci tengo a precisare che non sarò una carta di credito a caso, ma sarà customizzata RED SOX!! Una vera grezzata, ma appena l'ho vista ho detto : la voglio!! Ahahah...

Adesso giusto per stare allegri Rai Italia trasmette "Nuovo cinema Paradiso"... Ci ho provato a non riguardarlo per la 1000esima volta, ma tra la musica di Morricone ed il fatto che non ho voglia di pensare ancora in Inglese, mi sono arreso senza opporre troppa resistenza!!

Ah... cavolo!! Quasi dimenticavo l'altra news: è arrivata la spesa on-line!! Come 2 brave massaie io ed il mio home-mate abbiamo fatto una mega scorta di detersivi, scottex, carta igienica, pasta Barilla, passata di pomodoro pseudo italiana, coca-cola zero, succo all'arancia, grissini, tuc... ecc...ecc..
Consegna alle 21.30 in perfetto orario e maxi risparmio!
Ad es. la pasta barilla che al supermercato sotto casa costa 4,5$ da stop&shop online viene solo 1,25$...

In merito alla pasta Barilla, ad onor del vero, c'è una curiosa storia (tra leggenda e verità) che gira tra gli Italiani a Boston (anzi forse tra tutti gli italiani in america).
ATMOSFERA, please: siete nella corsia del supermercato - reparto pasta- circondati da americani quando ecco che un compaesano vi si avvicina e vi sussurra con circospezione ed orgoglio: "La Barilla in vendita qui è prodotta da uno stabilimento in Canada e le farine e le altre materie prime non sono italiane. Qui la pasta Barilla è fatta per gli Americani e si capisce dal fatto che se si segue il tempo indicato sulla scatola viene scotta!! Tirala su circa 1 minuto prima.... Fidati!! Parola di compaesano!"
Quando si viene a conoscenza di questa storia si è pronti per accogliere nuovi emigranti! Una sorta di battesimo...


Ciò detto, vi saluto con citazione malinconica tratta dal film sopracitato, anche perchè in questo momento il discorso di Alfredo mi tocca molto: 
"Vattinni chista è terra maligna! Fino a quando ci sei ti senti al centro del mondo, ti sembra che non cambia mai niente. Poi parti. Un anno, due, e quanno torni è cambiato tutto: si rompe il filo. Non trovi chi volevi trovare. Le tue cose non ci sono più. Bisogna andare via per molto tempo, per moltssimi anni, per trovare, al ritorno, la tua gente, la terra unni si nato. Ma ora no, non è possibile. Ora tu sei più cieco di me...
Non tornare più, non ci pensare mai a noi, non ti voltare, non scrivere. Non ti fare fottere dalla nostalgia, dimenticaci tutti. Se non resisti e torni indietro, non venirmi a trovare, non ti faccio entrare a casa mia.
O' capisti?! Qualunque cosa farai, amala, come amavi la cabina del paradiso quando eri picciriddu..."

LACRIMUCCIA...

lunedì 29 agosto 2011

Assunto!!


L'uragano Irene è passato senza troppi problemi: vento molto forte dalle 10 alle 2 di notte, qualche ramo caduto e 2 quartieri senza elettricità (ma non il mio), per cui stamattina, in linea con la tabella di marcia ho ultimato le pratiche burocratiche e sono stato ufficialmente ASSUNTO!!

Tutto quello che ho brevemente riassunto con il temine "pratiche burocratiche" in realtà qui è chiamato "Orientation Day", ha una durata di 8h nette e sintetizza perfettamente la mentalità lavorativa americana.
In primis, ogni neo-assunto si attacca un adesivo con nome e cognome sul petto, quindi dopo una mini-colazione a base di burro, burro di arachidi e caffè diluito ci si siede e ci si presenta agli altri: " Hello everybody, I'm a new post-doc/MD/nurse... and my name is ***** *********". Grande applauso collettivo (stile centro di recupero per tossicodipendenti)!!

Dopo 2-3h di sonno profondissimo arriva l'argomento più ostico (l'assicurazione sanitaria) e quindi mi sveglio.
Ci dividono in gruppetti di circa 9-10 persone a seconda del tipo dei benefit correlati alla ns posizione e dopo 3 minuti capisco subito che l'argomento sarà più complesso del previsto. Il depliant per scegliere il piano assicurativo è lungo all'incirca 1m e in allegato ci sono 300-400 pagine di "additional information" oltre a circa un milione di asterischi e link a siti internet... Mal di testa. Alla fine, grazie anche ai consigli ottenuti da altri italiani che prima di me hanno subito questo strazio ho le idee chiare sulla mia assicurazione!! Evvai...



Giusto per darvi un idea dei costi, l'assicurazione che ho scelto è di fascia media e costa mensilmente circa 300$/persona (specifico a persona perchè se chiaramente uno ha moglie e figli ovviamente paga altre quote!!). Ah quasi dimenticavo... ovviamente l'assicurazione è federale: ossia in Massachusetts copre quasi tutto ma in tutti gli altri stati sono c***i !!
Pensavo di aver finito ed invece ecco che compaiono circa altre mille slides sulla composizione del pacchetto assicurativo completo. Eh si, perchè con 300 dollari hai la copertura sanitaria, ossia ospedaliera ma questa non comprende nè il dentista, nè l'ottico, nè l'assicurazione lavorativa, nè... nè...nè...ah benone!! Quindi 300+10+14+4+16 + ...+ ... % *==== :-(
Urka!!

Piccola nota: per ottimizzare al massimo il tempo utile, il pranzo (panini, patatine e bibite) ci è stato recapitato direttamente durante il meeting, per cui ho assisti a spettacoli davvero poco gradevoli (es. gente che parla, mastica un hamburger e inzuppa le patatine nel ketchup sui depliant).


Quindi per la serie "la sorpresa finale", dopo esserci riuniti nuovamente tutti insieme, arriva una ex-promoter, ex-attivista, ex-venditrice tv, ex-motivatrice e forse ora psicologa comportamentale-economica ecc... ecc... che ci spiega come comportarci nei confronti dei pazienti!!
La frase migliore che sintetizza il tutto è: "il paziente è nostro cliente, e come succede per tutte le attività anche in un ospedale abbiamo bisogno di tenerci stretta la nostra clientela, di farci promozione e pubblicità".

Questa sconvolgente frase mi ricorda immediatamente che siamo in un'azienda prima ancora che in un ospedale e che quindi alla fine i medici e gli infermieri sono un po tutti commessi pronti a coccolare ed adulare il cliente al grido di "Ave Dio Denaro!!".
Nelle due ore che seguono si studia pertanto:
- il frasario per accogliere i parenti, i pazienti, per intrattenere i bambini e per dare informazioni;
- simulazioni di situazioni più o meno spiacevoli, fastidiose, pallose, seccanti;
- mini compendio di regole base con tanto di casi specifici per anziani, disabili, parenti di malati gravi, parenti di nuovi nati... ecc. ecc...

Alla fine di questa giornata ho capito perfettamente solo una cosa: le 3 dottoresse che (nei vari padiglioni) mi avevano offerto il loro aiuto quando, nel mio 1° giorno, continuavo a cercare cartelli ed indicazioni, stavano semplicemente recitando il copione... e io che pensavo di essere particolarmente bello!!

sabato 27 agosto 2011

I, ME vs IRENE (day 1)

E' sabato!! Evvai!! Ma non qui, o meglio non per me ed i miei colleghi di sventura.
Questo è lo scenario dell' ospedale sabato mattina 27 Agosto h.8.00: IL DESERTO!!



Se da un lato la cosa tende a deprimermi dall'altro ci sono alcuni aspetti "consolanti" legati al lavorare nel weekend:
1. i mezzi pubblici non sono invasi da orde di barbari che si affannano per arrivare in orario a lavoro!
2. non ci sono pazienti in giro da un reparto all'altro per l'ospedale!
3. riesco a girovagare in tutta tranquillità scovando anche la mia sala preferita: Concert Room per allietare i pazienti!!
Talvolta oltre al pianista c'è anche una arpista... Ecco dove andrò in caso di tempi morti/incubazioni!!



Tuttavia il tema caldissimo di questi giorni è uno solo: l'uragano Irene!! Rispetto a ieri non è cambiato nulla, ma l'ipotesi millantata dal quotidiano locale che dopo aver colpito New York l'uragano aumenterà di potenza prima di raggiungere Boston, ha avuto un certo effetto sulla popolazione.
La gente ha iniziato a comperare qualsiasi genere alimentare ai supermercati + pile + candele + litri (anzi Galloni) di H2O, ecc,ecc...

Contagiati anche noi (io ed il mio co-inquilino) da questa febbre da uragano, abbiamo fatto una piccola spesa: pane, acqua, tonno in scatola, fagioli in scatola, olio, banane, wurstel e le candele...
Le candele (devo essere onesto) sono il vero bene introvabile, tant'è che noi ci siamo arresi a comprare quelle profumate alla vaniglia per ovvie ragioni di necessità.
Tuttavia, insoddisfatti del bottino per l' evidente somiglianza con quanto presente nei rifugi anti-atomici o nelle dispense delle case durante la guerra, siamo tornati da whole food per dare il nostro personale tocco di originalità alla spesa anti-hurricane. Abbiamo quindi comprato i seguenti altri indispensabilissimi prodotti: birra, patatine, sushi, edamame ed orsetti gommosi Haribo (ovviamente rigorosamente selezionati da me). Il supermercato (tanto per la cronaca) anche alla buon'ora delle 19.20 è ancora pienissimo di cibarie di qualsivoglia natura.


N.B la foto è chiaramente solo una piccola parte della spesa!!

Infine tanto per tranquillizzare la morosa, i parenti e gli amici vi devo confessare che guardare la tv americana durante queste catastrofi è divertentissimo. Gli americani devono sempre amplificare tutto!! Son fatti così... Tutti i tg hanno un loro personalissimo jingle per introdurre l'argomento "Irene Hurricane" con grafiche apocalittiche ricche di fulmini, case che volano, esplosioni ecc, ecc... E poi scattano i servizi di tutti gli inviati sulla costa est!!
I migliori sono ovviamente quelli con il collegamento diretto dell' inviato dalla spiaggia, a 3m dal mare, sotto un acqua mostruosa ed un vento pazzesco!! Il reporter ed il cameraman cadono e scivolano in continuazione, ma si affannano a ripetere che la situazione è critica e che è pericolosissimo uscire di casa!! Ridicoli!!



Detto questo, vi saluto e vado a provare una pizza fatta in casa da altri amici Italiani...
Domani ci prepariamo per lo scontro finale!!


venerdì 26 agosto 2011

IRENE!!


Qui a parte la pioggia torrenziale unita al vento di ieri sera, la giornata odierna è trascorsa senza particolari scombussolamenti climatici: caldo torrido e sole misto a nubi. Vi dirò anche di più, nonostante tutti i giornali (americani e italiani), la radio ed i Tg continuino a dare avvisi di allerta e consigli per sopravvivere all'uragano, è poca la gente che prende d'assalto il supermercato. Qui da whole food anche stasera c'era tutto: dall'acqua alle "ricercatissime" torcie...

Ad essere onesti, gli unici al momento colpiti da Irene sono solo i locali con eventi in programma nel week-end, gli aeroporti, alcuni teatri e ovviamente gli eventi sportivi. Il rischio maggiore è che i Red Sox perdano la partita della domenica, per cui in tempo record hanno deciso di giocarne 2 domani (rinviarla era sicuramente impossibile). Americani...

Io e gli altri sventurati del lab speravamo che l'uragano arrivasse Lunedì, ma pare proprio che non saremo accontentati e dovremo stare chiusi in casa nel nostro unico giorno libero: son fortune!! Io ho comunque già in programma una pizza da amici e l'unica variazione al mio week-end sarà la presenza fissa della macchina fotografica nella mia borsa: non si sa mai!!

A proposito di eventi, voglio mostrarvi un video di un evento demenziale che si è svolto da poco a Boston: the running of the brides!
Brevemente: prendete delle donne, prendete dei vestiti di marca a prezzi ribassatissimi, aggiungete il fatto che le partecipanti sono future spose ed i vestiti sono appunto per le nozze= un branco selvaggio di future mogli con annesse amiche che si organizzano in squadre per prendere d'assalto un magazzino pieno di vestiti da sposa!!
La cosa veramente bella è proprio l'organizzazione delle squadre poichè in ogni team sono previste/consigliate le seguenti figure:
- sprinters: per arrivare prime nella corsa ai vestiti;
- ragazze muscolose: per reggere i vestiti;
- guardie: per difendere il bottino dalle altre spose/squadre;
- assistente personale della sposa;
- ragazze scudo: per garantire la privacy della sposa e coprirla durante le prove degli abiti;
- un coach;
- una persona di fiducia per esprimere pareri onesti sul vestito;
- una negoziatrice: nel caso si debba cercare una taglia differente o barattare vestiti con altri gruppi...

Meglio del wrestling!!

mercoledì 24 agosto 2011

Finita la pacchia!!

Ho avuto modo di approfondire in tempi molto rapidi il concetto di "efficienza" degli americani.
In 48h ho ottenuto: blue card per avere accesso alle visite all' ospedale + badge personale identificativo + chiavi di tutto il laboratorio + permesso di parcheggio nella zona riservata (per la bici?!) + visita medica per il personale neo-assunto + progetto da svolgere durante il mio post-doc!! E domani (tanto per gradire) riunione per definire i dettagli dello stesso (ho tutta la notte per leggere papers: EVVAI!!).

Ah quasi dimenticavo... poichè il primo badge di ieri non era abilitato per l'ingresso nei weekend, oggi in 4 minuti me l'hanno rifatto.. Eh beh, ovvio: la domenica si lavora!! Of course...

Ad ogni modo la cosa che più mi piace è una tessera rossa da portare sempre insieme al tesserino identificativo!! Cosa sarà mai? E' una tessera con sopra scritto il comportamento da tenere in caso di: stato di allarme/emergenza nello stato del Massachusett/contaminazione con fluidi/sangue, incendio!! Troppo ridicola... ahaha... Proprio non riesco ad immaginarmelo uno che in caso di incendio o meglio di guerra civile si mette a guardare la tessera che ha al collo per capire che fare...



Comunque gli americani sono così!! Devono scrivere tutto e darti le regole anche delle cose più banali: come la famosa scritta nello specchietto!!



Infine stasera mi sono sentito quasi a casa: ho scoperto che esiste RAI ITALIA e che alle 19 (ora locale) trasmette il Tg (quello della notte)... La programmazione extra-tg comunque fa veramente pena!! Probabilmente ci fanno programmi pilota che nel 99% dei casi non arrivano da noi... Eh va beh!!